Perché Macrolibrarsi investe nell’economia locale e nell’autosufficienza

Ciò che acquistiamo e dove lo acquistiamo può fare la differenza su larga scala: ecco perché abbiamo deciso di finanziare progetti etici e locali

Oggi l’economia è molto più forte della politi­ca che, quasi sempre, è soggetta agli interessi della prima. È evidente che il nostro vero voto è rappresentato dagli acquisti e dagli investimenti che facciamo e non dal voto politico; inoltre la politica è essa stessa soggetta agli interessi delle multinazionali, delle banche e dei grandi gruppi finanziari.

Possiamo decidere di investire e comprare in un mer­cato locale e allora incrementeremo la ricchezza del posto in cui viviamo, oppure decidere di comprare e investire in aziende multinazionali, e arricchiremo la borsa e qualche super ricco con conti in qualche pa­radiso fiscale. Se compriamo agli ipermercati favoria­mo la cementificazione, la produzione di immondizia, la ricchezza di pochi… Se, invece, compriamo in un mercato locale favoriamo la nascita di piccole aziende agricole, riduciamo i trasporti e quindi i consumi.

Gli esempi valgono in tutti i campi della nostra vita, il modo in cui spendiamo i soldi determina il futuro che vogliamo. Se tutto ciò vale per le persone è ancora più importante per le aziende che hanno una forza econo­mica maggiore.

Una fiamma sempre viva

Come abbiamo progettato e costruito l’originale stufa ad accumulo della Fattoria dell’Autosufficienza

«Scalda anche da spenta» è uno tra i primi commenti ricevuti a costruzione finita: l’originale stufa ad accumulo che vedete in queste pagine si inserisce nella ristrutturazione in bioedilizia del primo nucleo in pietra locale e calce naturale della Fattoria dell’Autosufficienza.

Colpisce subito l’inconsueta forma a doppia fiamma voluta espressamente come simbolo rappresentativo e connotativo della Fattoria.

Impariamo dagli alberi a essere persone migliori

di Melania Tizzi per La Fattoria dell’Autosufficienza.

Il seminario condotto da Peter Wohlleben in Fattoria ha permesso di osservare da vicino la straordinaria organizzazione del mondo vegetale.

Lo scorso settembre la Fattoria dell’Autosufficienza di Bagno di Romagna ha avuto la fortuna di ospitare un seminario molto particolare, condotto da un relatore il cui curriculum non farebbe di certo pensare di trovarsi di fronte a una superstar della saggistica internazionale.

Peter Wohlleben, autore del libro La Vita Segreta degli Alberi (Macro Edizioni), ha prestato servizio per più di vent’anni presso il Corpo Forestale tedesco e oggi, dopo essersi licenziato per poter mettere in atto le sue convinzioni ecologiche, dirige un’azienda forestale ambientalista nella regione dell’Eifel – in Germania – in cui pratica il ritorno alla foresta vergine

LA LUNA, IL SOLE E L’EARTHSHIP: un inno alla terra e al ciclo della vita

La Fattoria dell’Autosufficienza ha un fortissimo legame con la terra, nasce e trova sostentamento da essa.

La terra oltre a essere elemento primario per le attività agricole, per gli orti sinergici, per gli animali e per la vita della fattoria è anche impiegata come elemento di costruzione dei particolari edifici naturali e strutture architettoniche di cui si compone.

Intervista di Sepp Holzer a Francesco Rosso

Diventato famoso come “Il contadino ribelle”, Sepp Holzer ha elaborato come nessun altro il concetto di permacultura con un impegno totale in questa direzione. Holzer ha alle spalle più di quarant’anni di agricoltura alternativa, in cui ha sperimentato una varietà infinita di tecniche. Questo ha fatto di lui il più famoso permacultore di Europa.
Sepp Holzer realizza progetti in permacultura in tutto il mondo con grande successo, sia che si tratti di piccole che di grosse aziende, sia che si trovino nel deserto che nella Siberia.

LA PASTA DELLA FATTORIA: più che biologica, da grani antichi e locali

Alla Fattoria dell’Autosufficienza si coltivano sole cose buone..per la salute e per l’ambiente!
I grani antichi altro non sono che varietà del passato rimaste autentiche e orginali, ovvero che non hanno subìto alcuna modificazione da parte dell’uomo per aumentarne la resa. Un esempio tra i più conosciuti a livello nazionale è il Senatore Cappelli ma ne esistono molti altri a seconda della regione di produzione. Esistono ad esempio il Saragolla, la Tumminia, il Grano Monococco, il Gentil Rosso, la Verna, il Rieti, ecc.

AUTOCOSTRUIRE è FACILE!

Dall’’11 al 13 luglio, alla Fattoria dell’’Autosufficienza, si è tenuto il corso di autocostruzione di un pannello fotovoltaico.
Il docente, Luigi Lisi, ha insegnato ai partecipanti teoria e pratica della costruzione di un pannello fotovoltaico, acquistando solo le celle e utilizzando materiali di recupero. Luigi ha inoltre fornito conoscenze ed esempi relativi a come rendere indipendente a livello energetico la propria casa o il proprio “progetto”.
Abbiamo approfittato di questo felice evento per fargli qualche domanda.

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